Crisi tessile: chiude anche la Piumino Orobico di Ardesio

Poche righe per segnalare l’ennesima chiusura di una realtà tessile della Val Seriana,abbandonata a sè stessa, alle istituzioni e dagli italiani. Mi chiedo però se prima d’arrivare alle chiusure non sia possibileinteragire coi residenti, con i nuovi mercati, decrescere ma restare in piedi cercandodialogo e nuove vie. http://www.bergamonews.it/economia/%E2%80%9Cchiudo-l%E2%80%99attivit%C3%A0-causa-tasse-cinesi-banche-e-una-politica-assente%E2%80%9D-170298 

Romagna invasa dai lavoratori dell’est. Stagionali italiani senza lavoro.

 Continuiamo pure a chiamarlo effetto della globalizzazione, ma questa nuova piccola inchiesta di Repubblica sottolinea ancora una volta come il sistema Italia, sino a quando non deciderà di tutelarsi e di regolarsi non può sopravvivere e obbligherà i cittadini italiani a un colossale impoverimento economico e forse anche culturale. Qui è l’esempio della Romagna, un tempo ricca per il suo … Continua a leggere

Oriocenter e i saldi in notturna. E’ guerra coi sindacati

  Oriocenter vuole introdurre l’orario notturno dalle 22 alle 24 in occasione dei tre giorni iniziali dei saldi 5-6-7 gennaio, come concesso delle nuove liberalizzazioni in campo commerciale dal Governo Monti. Grande levata di scudi, in particolare dai sindacati dei lavoratori, i quali hanno proclamato lo sciopero di 2 ore per i tre giorni del prolungamento orario (Oriocenter chiude  solitamente … Continua a leggere

Precariato sempre? Possibile!

Segnalo un’interessante inchiesta di Repubblica sul mondo del lavoro, minato dalle norme vigenti ed entranti. Se è vero che al momento le aziende hanno poche armi di trattativa nei confronti dei propri dipendenti assunti regolarmente (anche se per via delle agenzie interinali il numero è calato drasticamente negli ultimi anni), dall’altro lato le nuove regole mettono il precariato come norma. … Continua a leggere

Sorriso forzato, sorriso malato.

Ma chi l’avrebbe detto? Sorridere forzatamente fa peggio che tenere il muso. Questo è quantoemerge da una ricera americana. Il probelma che ne segue però è un’altro: Se tengo il muso non deprimo gli altri? http://www.repubblica.it/scienze/2011/03/02/news/sei_un_ufficio_tieni_il_muso_i_sorrisi_finti_rovinano_l_umore-12894638/?ref=HRERO-1

E la crisi continua

Inutile parlare di crisi recente. Ormai l’Italia da vent’anni, o almeno da 15, è praticamente in una fase di crisi permanente. Dalla prima guerra in Iraq in Italia si sono susseguiti momenti in cui si è parlato di arretramento della nostra economia. Ogni evento è stato scusa per mascherare la debolezza di un sistema inefficente, memore del boom delgi anni … Continua a leggere

Non drogate il conducente (e nemmeno il professore)

Ecco un argomento veramente da testate, ossia l’introduzione di esami antidroga per varie categorie professioniali, in particolare per quei ruoli e servizi che possono comportare rischi per il prossimo. La campagna è capeggiata dal ministro Giovanardi  e dopo l’introduzione dei controlli ai guidatori di veicoli ed edli che lavorano in quota, ecco individuate nuove categorie tra cui medici e infermieri. … Continua a leggere

Pari disopportunità?

Ammetto di essere spesso in imbarazzo nel dover commentare episodi di disparità tra sessi in ambito lavorativo. Se da un lato m’appare inviolabile il diritto di parità di opportunità per tutti, dall’altro temo che in certi casi il buonsenso si scontri con simile diritto. Quì una militare precaria è stata discriminata perchè al momento della partecipazione al concorso era in … Continua a leggere

Delocalizzazione. Sfruttamento? Italia in decadenza.

Ci risiamo, altra azienda che chiude i battenti, o meglio trasferisce la sua fonte di reddito all’estero. Ormai non è certo più una novità questo depauperamento della ricchezza lavorativa italiana all’estero. E’ veramente difficile trovare le giuste contromisure, se ovviamente gli industriali perseguono i propri interessi, ma sono anche coloro che controllano le leve del vapore e della politica. Il … Continua a leggere

Non si cicla per andare al lavoro

Non conosco la legge, quindi non mi esprimo. Ma se una persona va al lavoro in bici (o qualsiasi mezzo proprio) e fa un incidente non è tutelata al pari di chi prende il bus e magari scivola scndendo dalla piattaforma oppure è investito attraversando il semaforo, mi sembra ci sia qualche stortura.   http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/132629_ferita_in_bici_non__infortunio_linail_doveva_andare_in_bus