Il ritorno dei morti viventi. Riecco Berlusconi.

Un morto che cammina, e che fa molta paura. Silvio Berlusconi rivendica il suo ruolo di leader del Pdl e torna alla carica del suo esercito allo sbando. La notizia è di quelli che tutti aspettavano, quella di un capo che dopo essere stato cacciato con infamia dal suo popolo, torna a combattere, più debole che mai ma pronto a … Continua a leggere

Precariato sempre? Possibile!

Segnalo un’interessante inchiesta di Repubblica sul mondo del lavoro, minato dalle norme vigenti ed entranti. Se è vero che al momento le aziende hanno poche armi di trattativa nei confronti dei propri dipendenti assunti regolarmente (anche se per via delle agenzie interinali il numero è calato drasticamente negli ultimi anni), dall’altro lato le nuove regole mettono il precariato come norma. … Continua a leggere

Germania: scoppia il nucleare.

Eccola la notizia tanto attesa dagli ambientalisti. La forte Germania, attuale traino d’Europa e notoriamente paese ben ponderato nelle proprie scelte, ha deciso di fermare ogni progetto nucleare. A breve numerosi impianti saranno fermati entro quest’anno mentre solo tre procederanno sino al 2022. Resta ancora da capire come mai il Governo italiano il cui popolo la decisione di opporsi al … Continua a leggere

Profughi o clandestini? Il no europeo alle richieste italiane fa riflettere.

L’Europa boccia le richieste di un intervento speciale per aiutare l’Italia nel controllare il flusso migratorio dall’Africa in particolare da Libia e Tunisia. Si scatena la bagarre, con il Ministro degli Interni italiano Maroni furibondo e deluso a domandarsi se ha senso restare in Europa se l’Europa quando è chiamata a dare una mano se le lava entrambe. Le dichiarazioni … Continua a leggere

La moda italiana passa (di mano)

Continua l’impoverimento dell’Italia, anche a livello industriale, anche in quei settori che da sempre hanno caratterizzato l’eccellenza. Non bastano le chiusure a raffica dei poli industriali, a favore della comprensibile esternalizzazione con manodopera a basso costo. Prosegue infatti al cessione dei grandi marchi industriali italiani a multinazionali straniere. Anche nel campo della moda, in cui il design italiano ha spesso … Continua a leggere

Gheddafi risorge, o non è mai morto…

Purtroppo l’informazione viaggia veloce, e anche drammi di portata mondiale passano in secondo piano, fagocitati da nuove e più pressanti notizie. E’ l’esempio dei movimenti rivoluzionari in nord Africa e in particolare della Libia, che dopo la prima settimana di titoli nelle prime pagine, ha ceduto la visibilità alle questione politiche italiane e sopratutto al dramma giapponese. In realtà dopo … Continua a leggere

La moda italiana passa (di mano)

Continua l’impoverimento dell’Italia, anche a livello industriale, anche in quei settori che da sempre hanno caratterizzato l’eccellenza. Non bastano le chiusure a raffica dei poli industriali, a favore della comprensibile esternalizzazione con manodopera a basso costo. Prosegue infatti al cessione dei grandi marchi industriali italiani a multinazionali straniere. Anche nel campo della moda, in cui il design italiano ha spesso … Continua a leggere

Stato e Chiesa

Problemi pre l’Italia per gli sgravi alla Chiesa. Segnalo semplicemente la cosa, ma penso che per l’Italia sia un problema particolarmente complesso da risolvere. Da un lato la Chiesa è fortemente radicata nella cultura, nella società italiana, spesso sostituendosi al Pubblico, a volte frapponendosi, tra i cittadini e il Pubblico. Da quì quanto è giusto riconoscere questo ruolo, e quanto … Continua a leggere