Crisi tessile: chiude anche la Piumino Orobico di Ardesio

Poche righe per segnalare l’ennesima chiusura di una realtà tessile della Val Seriana,abbandonata a sè stessa, alle istituzioni e dagli italiani. Mi chiedo però se prima d’arrivare alle chiusure non sia possibileinteragire coi residenti, con i nuovi mercati, decrescere ma restare in piedi cercandodialogo e nuove vie. http://www.bergamonews.it/economia/%E2%80%9Cchiudo-l%E2%80%99attivit%C3%A0-causa-tasse-cinesi-banche-e-una-politica-assente%E2%80%9D-170298 

Romagna invasa dai lavoratori dell’est. Stagionali italiani senza lavoro.

 Continuiamo pure a chiamarlo effetto della globalizzazione, ma questa nuova piccola inchiesta di Repubblica sottolinea ancora una volta come il sistema Italia, sino a quando non deciderà di tutelarsi e di regolarsi non può sopravvivere e obbligherà i cittadini italiani a un colossale impoverimento economico e forse anche culturale. Qui è l’esempio della Romagna, un tempo ricca per il suo … Continua a leggere

Fondi bancari esenti dall’IMU. Altra presa per i fond-elli?

Le fondazioni bancarie non pagano l’IMU. Altro schiaffo al cittadino. E’ questa la novità che forse novità non è, in quanto la situazione si protrae, più o meno in silenzio dagli anni ’90, ma emergendo oggi in un momento di particolare crisi non può non destare scalpore e irritazione. Praticamente le fondazioni bancarie (con un patrimonio di stimato sui 50 … Continua a leggere

Stangate locali!

Non bastano le stangate del governo. Ormai tutti gli enti pubblici ci si mettono per far cassa. Come potete evincere dagli articoli sotto riportati in forma di link, a Bergamo aumentano i costi del bus, ma a livello lombardo anche i costi dei treni (+20% da inizio anno). Ovviamente ciò va a gravare pricipalmente sulel categorie deboli, pendolari che a … Continua a leggere

Ecomafie

Probabilmente c’è poco da stupirsi. In tempidi crisi, ilcrimine spesso prende piede. E così anche le ecomafie nonostante la crisi mondiale aumentano la loro attività, come suggerisce il dossier di Legambiente. http://www.repubblica.it/ambiente/2011/06/07/news/l_ecomafia_non_conosce_crisi_alla_campania_il_triste_primato-17277664/

E la crisi continua

Inutile parlare di crisi recente. Ormai l’Italia da vent’anni, o almeno da 15, è praticamente in una fase di crisi permanente. Dalla prima guerra in Iraq in Italia si sono susseguiti momenti in cui si è parlato di arretramento della nostra economia. Ogni evento è stato scusa per mascherare la debolezza di un sistema inefficente, memore del boom delgi anni … Continua a leggere

Delocalizzazione. Sfruttamento? Italia in decadenza.

Ci risiamo, altra azienda che chiude i battenti, o meglio trasferisce la sua fonte di reddito all’estero. Ormai non è certo più una novità questo depauperamento della ricchezza lavorativa italiana all’estero. E’ veramente difficile trovare le giuste contromisure, se ovviamente gli industriali perseguono i propri interessi, ma sono anche coloro che controllano le leve del vapore e della politica. Il … Continua a leggere

La crisi? E nelle menti.

Notizie di oggi: Nel mondo si fanno guerre, rivoluzioni, attentati o si muore di fame. http://www.repubblica.it/esteri/2010/10/19/news/parlamento_cecenia-8208182/ In Italia la crisi non arresta la corruzione http://www.repubblica.it/economia/2010/10/19/news/corte_conti_insediamento-8217586/ Ma gli italiani  preferiscono ammorbarsi in vicende giudiziarie da psicotici del grande fratello mettendo ben in chiaro che “La moglie di Misseri sapeva cosa avevano fatto a Sarah”. <http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/10/19/news/cosima_sapeva_ma_non_indagata-8222875>

Delocalizzione. Gli industriali se ne lavano le mani?

Da sempre sono stato contrario alla delocalizzazione, che incrocia da una parte sfruttamento dei paesi sottosviluppati con bassi salari e pochi controlli, mentre dall’altro penalizza i ceti operai e impiegatizi italiani che si vedono privati del lavoro, tutto a vantaggio dell’industriale. Condivido che sia un diritto di libertà quello di decidere di aprire un impianto industriale in un paese che … Continua a leggere

Manovra e manovranti

La solita vergogna. Sono sempre i cittadini i primi a pagare, meno servizi, meno opportunità di lavoro, congelamenti  degli stipendi per i dipendenti statali, meno distribuzione delle risorse, meno investimenti per ricerca e cultura. Dal’altra parte condoni per far sconti a chi i soldi li ha già. Nessun incremento di tasse sui grandi patrimoni o chi guadagna il doppio o … Continua a leggere