Abusi legalizzati

Ok, tutti d’accordo che serve semplificare l’ingombrante apparato burocratico italiano, velocizzando le operazioni in qualsiasi campo, dalle procedure per i concorsi pubblici, a quelle per fare un’esame sanitario, per arrivare ai permessi di edificazione di cui si tratta in questo articolo. Tuttavia deve esserci una via di mezzo, tra l’interesse privato e il bene comune, tra il rischio individuale e … Continua a leggere

La manovra che scontenta tutti

Ovvio: tagli e riduzioni comportano sacrifici. Difficile capire però perchè in un una proclamata direzione federalista dell’attuale goveno, questi ricadano in maniera pesante sulle autnomie locali. E intanto si mantengono le missioni militari all’estero. http://www.corriere.it/economia/10_giugno_15/manovra-regioni-protesta_2c522260-787d-11df-9d05-00144f02aabe.shtml

La danza delle province

Province si, province no. Nell’impazzare della questione della nuova manovra del governo, il caso più contraddittorio è quello delle province. Prima si annuncia con fierezza il taglio di alcune province,quelle sotto i 220000 abitanti. Poi si salvano quelle che sono in mano agli amici. Poi invece si salvano tutte. Premesso che sono a favore del mantenimento degli enti locali, fondamentali … Continua a leggere

Illegalità al nuovo ospedale di Bergamo

Se il bel giorno si vede dal mattino… Gli appalti subappaltati, controlli incrociati che per una volta funzionano, ma che sia la norma è tutto da comprovoare. Intanto in un cantiere che dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello della provincia se non della Regione, emerge nero, illegalità e il solito sfruttamento dei lavoratori. C’è solo da sperare che almeno nel settore … Continua a leggere

Voto disgiunto

Post di pubblica utilità per le elezioni regionali 2010. Quì un link con le possibilità di voto: http://www.newsfood.com/q/9d650ab9/elezioni-regionali-2010-come-si-vota Io mi permetto di segnalare l’interessante possiblità del voto disgiunto. Poco apprezzato sia dagli scrutatori (obbligandoli a fare un conteggio piùcomplicato), sia da partiti (che preferirebbero probabilmente, una fiducia pura alla lista e non al candidato), permette di votare un candidato al … Continua a leggere

Ambiente? Ci pensano i comuni.

Meno male che qualcosa si muove. In tempi di regionali sembra paradossale pensare che ci debbano pensare i comuni. Intanto nella campagna elettorale, si parla di liste, abortisti, talk show e intercettazioni, mentre poco si dice di nucleare, inquinamento, valorizzazione delle risorse naturali. Insomma siamo alle solite. http://www.repubblica.it/ambiente/2010/03/23/news/comuni_rinnovabili-2833460  

Formazione a chi?

Bene spendiamo soldi, per finanziare corsi per reimpiegare persone che magari avrebbero trovato comunque lavoro. Per di più persone in gran parte reinserite ancora come precarie e che domani potrebbero aver ancora bisogno di sostegno. 3 milioni di euro abbondanti per trovare lavoro a 50 persone… 60.000 euro a testa. Circa sei volte il mio stipendio annuale lordo da bibliotecario … Continua a leggere

Il marcio della crisi

Insomma su questa crisi ci cavalcano i soliti noti, spregiudicati e rampanti sulle spalle di onesti lavoratori e cittadini che altra colpa non hanno se non quella di non aver abbastanza soldi e sicurezze alle spalle per permettersi di giocare con le proprie vite e le proprie aziende. Se da una parte esistono aziende che veramente faticano e sono costrette … Continua a leggere

Hello! Ti ricordi di Haiti?

Ricordate il terremoto di Haiti? Magari io sono uno che sta poco alla talevisione, e ascolto poco pure la radio, ma non ho ancora capito quale sia la stima definitiva dei morti. Intanto però di Haiti si parla già sempre meno, se non per parlare di raccolte fondi umanitarie, di un Bertolaso che critica l’operato degli aliutie poi ritratta, e … Continua a leggere