Siamo tutti abusivi. O no?

mappa-citta_alta.jpgOggi sull’Eco di Bergamo c’è quello che io non avrei voluto vedere pubblicato.

Una guida improvvisata, abusiva, è stata multata in città alta mentre contrattava il prezzo di una “guida”. Fin qui tuto bene, giustissimo: è doverosa la lotta agli abusivi.

Il problema della questione sono le motivazioni. Perché è stata multata? La cosa più ovvia da pensare sarebbe per il fatto di non emette fattura o uno scontrino. Oppure per aver chiesto cifre esorbitanti o truffaldine.

No; la risposta è che non ha “il cartellino”. Vale a dire cheoggi per accompagnare un gruppo, una comitiva di turisti in giro per la città, occorre un tesserino, pagare una scuola, un esaminatore, magari anche una tassa a Comune o Regione, per fare quello che un buon bergamasco potrebbe fare semplicemente senza tutti questi orpelli burocratici.

Una nota: chi ha segnalato l’abusiva ali Vigili che l’hanno incastrata? Le guide ufficiali con patentino. Non c’è da stupirsi, del resto è noto, dove c’è mercato ,qualche casta s’insinua a difendere il proprio territorio creando privilegi.

Recentemente ho discusso persino con musicisti che vorrebbero creare una casta di professionisti, per evitare la concorrenza degli amatori e dei dilettanti. In Italia conta più il tesserino di appartenenza che la reale qualità. Tutto fuorché il libero mercato e concorrenza.

Forse non ha tutti i torti chi vuole una liberalizzazione globale eliminando ordini e associazioni corporativistiche. Perché da una parte la qualità p giusto tutelarla, ma occorre garantire anche l’accesso al mercato del lavoro, in particolare in un momento come questo dove la gente un lavor o deve sempre iù spesso inventarselo.

 

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/858504/

Siamo tutti abusivi. O no?ultima modifica: 2013-05-24T09:13:00+02:00da marcutioo
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