Furto di Stato? Monti ci scippa le tesorerie locali?

monti2.jpgIl Governo Monti vuole appropriarsi delle tesorerie locali convogliandole in una tesoreria unificata di Stato. La notizia non circola moltissimo ed è passata sottotraccia, ma è di quelle esplosive e a mio parere molto gravi.
Dopo anni di austerity finanziaria, tesa a rispettare il patto di stabilità, ecco il colpo di mano, quasi da golpista del Governo. Via i risparmi degli enti locali e il controllo delle tesorerie del territorio con un decreto blindato.
Una mazzata per il federalismo, per il concetto di autonomia, ma anche per i piani economici dei comuni, privati in con un colpo di mano delle loro riserve di liquidità, accantonate per i tempi migliori, ma anche capaci di garantire un gettito per le stesse casse comunali grazie agli interessi bancari.
Quindi dopo il danno d’aver dovuto continuamente effettuare tagli spesso sostanziosi ai propri servizi e ai propri progetti di sviluppo, i comuni subiscono anche la beffa. Se sono stati tanto virtuosi da rispettare il patto e nel  contempo mantenere o incrementare il proprio patrimonio, se non si stoppa questo ingiusto decreto, vedranno annullato il loro operato e le loro aspettative attraverso una rapina “legale” da parte del Governo.
Atto incostituzionale, dicono taluni rappresentanti dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), sicuramente una colpo al senso di fiducia nelle istituzioni, visto che il decreto andrà a colpire proprio chi le istituzioni le ha rispettate ma passerà senza danno invece chi in passato non ha badato a far quadrare i conti. A tal stregua tanto sarebbe valso investire tutto sul territorio, dando maggiore impulso allo sviluppo o maggior benessere investendo nei servizi.
A questa grave forma d’ingiustizia oltre alla Lega Nord si stanno ovviamente ribellando gli enti locali, comuni, regioni e provincie, nonché la stessa Anci, tutti disposti a dar battaglia, a livello politico anche a livello legale, visto che il provvedimento è ai limiti della costituzionalità, dato che priva le autonomie di una propria gestione finanziaria.
Del resto le cifre in ballo sono elevatissime: il governo Monti conta di rastrellare una cifra stimata intorno ai 8,6 miliardi ma che da altre fonti dovrebbe essere di molto superiore.
Il mio dubbio è che questo sia solo il primo passaggio per forzare a una privatizzazione dello stato e un passo verso il centralismo che tanto ha danneggiato il nostro Paese. Via le tesorerie, il prossimo passo potrebbe essere il passaggio al demanio di tutti i beni immobiliari, annullando le riserve di gestione economica del territorio rimettendo in mano a poche persone la gestione economica di ogni aspetto del Paese.

 

Unpaio di link correlati all’argomento:
http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=34620
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2012/13-febbraio-2012/tesorerie-locali-stato-veneto-impugnera-decreto-1903271290940.shtml

Furto di Stato? Monti ci scippa le tesorerie locali?ultima modifica: 2012-02-14T10:33:00+01:00da marcutioo
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento