Pacifismi bellici

bombardiereB52.jpgE’ guerra. Anche se qualcuno la vuole chiamare missione di pace, quando girano uomini armati a sparare, si tratta di guerra. Figuriamoci quando sono dei potenti cacciabombardieri a levarsi dal suolo per recarsi in zone dove da mesi infuriano battaglie e massacri.

Al di là di come la si voglia intendere, l’Italia è ancora una volta tornata in guerra, contravvenendo ai principi costituzionali cari a tanti italiani, forse un po’ faziosamente sbilanciati nel mondo della sinistra.

Tuttavia, mentre in questi giorni si sta celebrando l’Unità d’Italia, ma anche la Liberazione d’Italia dalla dittatura nazi-fascista, penso occorra un forte sforzo per chiarire le posizioni confuse di una sinistra troppo in balia di contraddizioni se non proprio di ipocrisie.

In quella sinistra che è scesa in piazza il 25 aprile impadronendosi di una ricorrenza nazionale, sostenendo con orgoglio i valori e il valore dei partigiani c’è in realtà una grossa fetta della sinistra pacifista che non tollera l’entrata in guerra dell’Italia per liberare la Libia da un tiranno.

Dimenticando forse che la Liberazione è stata una guerra, di un popolo oppresso contro un tiranno, e vinta solo grazie all’appoggio straniero. Ne più ne meno di quel che sta accadendo oggi in nord Africa.

A poco contano quelle che definirei tristi arrampicate sugli specchi, fatte di accuse di intervenire in una guerra ipocrita, fatta solo perché esistono importanti interessi internazionali economici e politici.

E’ vero che coloro che hanno aiutato gli italiani a liberarsi dei nazi-fascisti hanno avuto a loro volta i loro interessi nel farlo. Ciò nondimeno grazie a loro l’Italia è divenuta un paese libero e democratico.

 

http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/28/news/prioma_missione-15478630/

Pacifismi belliciultima modifica: 2011-04-28T19:46:31+02:00da marcutioo
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento