Pacifismi bellici

E’ guerra. Anche se qualcuno la vuole chiamare missione di pace, quando girano uomini armati a sparare, si tratta di guerra. Figuriamoci quando sono dei potenti cacciabombardieri a levarsi dal suolo per recarsi in zone dove da mesi infuriano battaglie e massacri. Al di là di come la si voglia intendere, l’Italia è ancora una volta tornata in guerra, contravvenendo … Continua a leggere

Le bandiere del 25 aprile

Oggi sono stato  per la prima volta alla manifestazione del 25 Aprile a Bergamo. Una bella esperienza, anche se purtroppo poco partecipata per quello che secondo me dovrebbe essere una  ricorrenza civile tra le più importanti per i valori che propone. Peccato però i bandieroni politici. Tanti, troppi, monocromatici, a politicizzare una festa che dovrebbe essere di tutti gli italiani … Continua a leggere

Il Governo italiano chiude col nucleare (per ora).

Dovrebbe essere una giornata di tripudio per gli ambientalisti. Il Governo Berlusconi fà, almeno all’apparenza, una svolta di 180° sul nucleare e sospende ogni programma. Con tutta probabilità decadrà quindi il Referendum del 12 giugno, almeno sulla questione del nucleare. Tuttavia, eccetto Bersani, i leader dei gruppi promotori del Referendum rispondono stizziti, accusando il governo di aver fatto una truffa … Continua a leggere

Assolte le banche estere nell’affare Parmalat.

Assolte dai giudici di Milano le banche estere nell’affare Parmalat. La battaglia potrà continuare, ma purtroppo la sensazione è che risparmiatori siano sempre presi in giro e che le banche siano sempre intoccabili. http://www.repubblica.it/economia/2011/04/18/news/parmalat_banche_assolte-15089854/?ref=HRER2-1

Profughi o clandestini? Il no europeo alle richieste italiane fa riflettere.

L’Europa boccia le richieste di un intervento speciale per aiutare l’Italia nel controllare il flusso migratorio dall’Africa in particolare da Libia e Tunisia. Si scatena la bagarre, con il Ministro degli Interni italiano Maroni furibondo e deluso a domandarsi se ha senso restare in Europa se l’Europa quando è chiamata a dare una mano se le lava entrambe. Le dichiarazioni … Continua a leggere

La moda italiana passa (di mano)

Continua l’impoverimento dell’Italia, anche a livello industriale, anche in quei settori che da sempre hanno caratterizzato l’eccellenza. Non bastano le chiusure a raffica dei poli industriali, a favore della comprensibile esternalizzazione con manodopera a basso costo. Prosegue infatti al cessione dei grandi marchi industriali italiani a multinazionali straniere. Anche nel campo della moda, in cui il design italiano ha spesso … Continua a leggere

No burka no niquab

In Francia oggi è entrata in vigore la legge che vieta l’utilizzo di burka e niquab nei luoghi pubblici. La proposta è stata ampliamente dibattuta anche in Italia e trova oggi la sua prima applicazione in un contesto europeo. Forti le proteste da parte di gruppi di donne che vogliono difendere la propria libertà religiosa. Potrebbe essere interessante seguire l’evolversi … Continua a leggere

Guerra in Costa d’Avorio: preso Gbagbo.

E’ il continente africano a bruciare di guerre come non mai, o alla fine è soltanto il fatto che le nazioni europee hanno deciso di intervenire in mezzo a massacri ormai decennali? Intanto Gbagbo, presidente uscente e sanguinario della Costa d’Avorio è catturato dalle forze francesi e consegnato a Ouattara, attuale presidente del paese riconosciuto dalla comunità internazionale. Io credo … Continua a leggere

Responsabilità medica

La cassazione ha deciso l’illegalità per operazioni a malati terminali quando non ci sono propsettive reali di miglioramento o guarigione. Anche se il paziente è consenziente. Tuttavia nell’articolo di Repubblica, trovo un dettaglio inquietante quando si scrive testualmente “La signora, Gina L., morì all’ospedale San Giovanni di Roma la notte dell’11 dicembre 2001, in conseguenza dell’emorragia letale della quale il … Continua a leggere

Europeismi..

L’OCSE accusa l’Italia di non aver un sistema televisivo adeguato perchè basato su un duopolio. In un epoca di digitle terrestre e satellitare, con centinaia di canali, oltre ai canali di informazione via internet, penso che criticare l’Italia del suo sistema sia abbastanza insulso. A patto che non si voglia indicare i motivi per cui gli imprenditori non investano e … Continua a leggere