Nucleare? L’Italia: è ora d’interrogarsi…

giappone-nucleare.jpgPrendo spunto da questo articolo di Repubblica, che alla luce della tragedia, prima sismica e nucleare poi, riassume come l’Europa e l’Italia si stiano approcciando al problema.

http://www.repubblica.it/politica/2011/03/15/news/nucleare_enel_s_allo_sviluppo_in_italia_legambiente_mobilitazione_in_tutto_il_paese-13630999/?ref=HREA-1

Non condivido l’allarmismo sul nucleare fatto in un momento di crisi eccezionale, rappresentato da uno dei più gravi sismi degli ultimi anni avvenuto in una delle zone a maggior rischio sismico del globo.Prenderlo ad esempio per scagliarsi contro il nucleare mi sembra pretestuoso, anche se comprendo l’assist fornito dalla tragedia per far leva sull’emotività del momento. Ma mi sembra giocar sporco.

Sporco quanto a mio parere è comunque il nucleare, una forma di energia che  l’uomo non ha ancora abbastanza capacità di controllare senza rischi, ne di maneggiare con confidenza. Un’ energia che tanto forte da poter distruggere l’umanità e la vita sulla terra se utilizzata in modo improprio.

In realtà si parla di emotività, di prese di posizione a prescindere, senza analizzare i dati e i fatti. Questi parlano di sistemi comunque imperfetti sia per la gestione del processo di estrazione di materiale comunque radioattivo, del processo di lavorazione e del processo di produzione di energia che non sono sicuri al 100%, e del processo di smaltimento dei rifiuti radioattivi anch’esso un problema di difficile soluzione.

Questo non tenendo conto se il nucleare sia conveniente oppure no, per i costi dell’intero processo, i costi sociali ambientali che comporta, e senza tenere conto che i costi del combustibile, scarso in natura e forse destinato ad esaurirsi prima di altre risorse.

Di seguito alcune riflessioni sui costi e la convenienza del nucleare : http://www.agienergia.it/Notizia.aspx?idd=547&id=49&ante=0); http://www.educambiente.tv/Rifkin-nucleare.html

A fronte di ciò il Governo Italiano e l’ENEL sembrano voler andare avanti con il programma nucleare senza tener conto delle obiezioni o senza porsi una riflessione, forse per tenere fede a patti e a interessi. A me sembra che oltre all’impatto elettorale i cittadini possano intervenire anche scegliendo il fornitore di energia. Ecco un sito che va in questa direzione proponendo di boicottare l’Enel.

http://ilnuclearenonlopaghiamo.wordpress.com/

Nucleare? L’Italia: è ora d’interrogarsi…ultima modifica: 2011-03-15T19:28:31+01:00da marcutioo
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