Razza più importante della tutela dei bambini!

adozioni_minori.jpg Ecco un argomento veramente da testate dure.


E’ più importante che un bambino sia portato in salvo e possa godere di una famiglia felice per quanto non naturale, oppure che i suoi genitori non siano razzisti?

Questo è quanto mette in evidenza la sentenza 13332 della corte di Cassazione, per chi pone come limite la provenienza del bimbo, non può essere genitore, secondo un principio per cui occorre guidare i genitori  che vogliono seguire una procedura di adozione internazionale verso “una più profonda consapevolezza del carattere solidaristico, e non egoistico, della scelta dell’adozione e prevenire opzioni di impronta discriminatoria”.

Ossia una coppia bianca che chiede l’adozione, non può richiedere di avere preferibilmente un figlio bianco, magari europeo, ma deve accettare forzatamente di trovarsi possibilmente con un figlio negro o asiatico.

Se da un lato negli intenti il suggerimento della cassazione può essere condivisibile, dall’altro la sentenza un’altra volta non fa i conti con la realtà confondendone i piani. Una realtà fatta di piccole o grandi discriminazioni, conflitti interiori, ambizioni, complicazioni psicologiche e sociali.

In primo luogo la sentenza va a porre paletti “educativi” svantaggiando chi è già sfortunato, ossia quelle coppie che pur amandosi non possono avere figli e decidono di appellarsi al tortuoso percorso dell’adozione per colmare questa lacuna nella loro vita.

Penalizzati di fronte a se stessi, ossia avere magari un figlio che “geneticamente” si assomigli a loro e che quindi possano identificare maggiormente con il figlio che non hanno potuto avere.

Penalizzati di fronte alla società, purtroppo d’indole ‘razzista’, dove ad evidenti differenze razziali del proprio figli, occorre dare risposte più complicate.

Penalizzati rispetto al proprio figlio che vivrà la differenza con maggior peso, tanto quanto maggiore sarà la differenza.

La sensazione è che in un regime di questo tipo, che tende a mettere davanti il carattere umanitario di fronte a un carattere sociale, ci sarà sicuramente qualche adozione in meno, a tutto scapito di genitori infelici, e bambini senza famiglia o senza pane.

Magari con il sorriso soddisfatto di qualche benpensante che i suoi figli naturali li ha bene in casa, e non si porrà mai il dubbio di salvare una vita mettendo in gioco la propria.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/01/news/adozioni_razzisti-4490023

http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/per-adottare.aspx

 

Razza più importante della tutela dei bambini!ultima modifica: 2010-06-01T19:10:00+02:00da marcutioo
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