Il marcio della crisi

licenziamento.jpgInsomma su questa crisi ci cavalcano i soliti noti, spregiudicati e rampanti sulle spalle di onesti lavoratori e cittadini che altra colpa non hanno se non quella di non aver abbastanza soldi e sicurezze alle spalle per permettersi di giocare con le proprie vite e le proprie aziende.

Se da una parte esistono aziende che veramente faticano e sono costrette a chiudere, in certi casi forse perché troppo oneste, altre aziende sfruttano la cassa integrazione per speculare con i soldi pubblici distribuiti a pioggia, o permettendosi riorganizzazioni aziendali con ampie sforbiciate sul personale con la scusa della concomitante crisi, o ancora ne approfittano per mangiarsi i resti di chi non ce l’ha fatta.

Nel frattempo spesso il personale rimasto però è costretto a straordinari. O peggio le aziende ricorrono al lavoro nero oppure aprono candidamente nuovi impianti produttivi all’estero pagati con i soldi italiani.
Alcune persone in tempi non sospetti me l’avevano previsto; ossia la crisi funzionale al riassetto delle strutture aziendali.
E lo stato italiano cosa fa per impedire tale scempio?

Ecco due esempi dalla rete:
http://www.telesanterno.com/imola-mette-operai-in-cassaintegrazione-e-usa-lavoro-nero-0709.html

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/233338/

 


Il marcio della crisiultima modifica: 2010-03-16T19:49:00+01:00da marcutioo
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