Aiuti al mercato auto? Troppi scheletri nell’armadio.

Oggi leggo dal sito di Repubblica “Le case automobilistiche non dicono il vero sulle emissioni di C02”

 

www.repubblica.it/motori/ecoauto/2010/02/22/news/motori_inchiesta_c02_emissioni-2389831

 

Ossia, le case automobilistiche truffano i cittadini, non solo con pubblicità ingannevoli, ma anche con dichiarazioni ingannevoli, per quanto riguarda consumi ed emissioni. Non certo un dettaglio, se si parla di qualità del prodotto e qualità della vita. Non certo un dettaglio quando milioni di persone lottano quotidianamente con il conto in banca in bilico, e permessi per circolare proprio a causa dei valori dell’inquinamento.

Se è così semplice manipolare idee e dati, c’è da pensare cosa non ci sia di sporco nel mercato dell’auto, come in tutti i mercati formati da lobby, che hanno un controllo quasi esclusivo di prodotti di largo consumo.

Ma se questi colossi chiedono costantemente sovvenzioni e casse integrazioni ordinarie e speciali da parte dello stato, perchè indubbiamente muovono soldi e posti di lavoro, possibile che tutto quello che danno in cambio è un inganno? Possibile che l’esistenza di imperi economici, tenda a risucchiare finanze statali, senza garantire non solo che una fabbrica italiana resti aperta in territorio italiano, ma pure che il prodotto promesso non è quello effettivamente venduto?

 

Con ciò suggerisco che si stoppino gli incentivi a un mondo dell’auto e di girare tali investimenti in un mercato più equo e più pulito.

 

Aiuti al mercato auto? Troppi scheletri nell’armadio.ultima modifica: 2010-02-22T19:26:00+01:00da marcutioo
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