24/01/2012

Altra guerra d'oro nero?

tehran.jpg In Italia, tutti presi come siamo dai provvedimenti del governo monti, dalle
scintille in casa Lega, in Italia sento parlare molto poco del problema Iran.
Forse non tutti sapranno che la tensione tra il paese mediorientale e gli Usa, ed ora l’UE sono decisamente oltre il livello di guardia. Del resto gli Usa che stanno smobilitando le truppe altrove, come storia insegna finiranno probabilmente impegnarle in una nuova guerra e quindi eccoli alzare il tiro su Teheran e il suo diritto di sviluppare un proprio programma di energia atomica.
Premesso che sono personalmente contrario all’atomica, sia come energia
sia come deterrente militare, non capisco con quale ipocrisia nazioni che controllano il nucleare sia in termini energetici che di armamenti vogliano imporre a uno stato sovrano, per quanto corrispondente a un
discutibile regime, il proprio programma energetico.

Purtroppo all’embargo Usa ora è stato deliberato anche l’embargo UE nei confronti del petrolio iraniano, oltre ad emettere sanzioni anche contro la banca centrale iraniana.

La risposta di Teheran non si è fatta attendere, con la minaccia di bloccare lo Stretto di Hormuz, passaggio cruciale per il mercato petrolifero. Mossa altrettanto discutibile che può innescare effettivamente un conflitto armato di vaste proporzioni nell’area.


Notizia presa da

Dal Corriere della Sera


17/01/2012

Siccità. Crollo precipitazioni in un anno, agricoltura a rischio.

pioggia.jpegSarà che ho appena finito di leggere il libro “Il vampiro del mare”di C.E.Maine, classico di fantascienza  ….  in cui si prospetta il ritirarsi dei mari e una siccità a livello mondiale con conseguente fine dell’umanità, ma un inverno così asciutto stento proprio a ricordarmelo ed inizio ad essere inquieto.

In particolare se leggo che Coldiretti  segnala un bel –71% nelle precipitazioni già scarse dello scorso gennaio e un calo a livello nazionale del 23%. Laghi e fiumi che nell’ultimo anno avevano finalmente recuperato i livelli di guardia grazie ad alcune turbolenze eccezionali, oggi tornano ad allarmare per i loro livelli preoccupantemente bassi.

 

http://www.zeroemission.tv/Clima/Allarme-siccit%26agrave%...

04/01/2012

Oriocenter e i saldi in notturna. E' guerra coi sindacati

 

Veduta%20aerea%20di%20Oriocenter.jpgOriocenter vuole introdurre l’orario notturno dalle 22 alle 24 in occasione dei tre giorni iniziali dei saldi 5-6-7 gennaio, come concesso delle nuove liberalizzazioni in campo commerciale dal Governo Monti.

Grande levata di scudi, in particolare dai sindacati dei lavoratori, i quali hanno proclamato lo sciopero di 2 ore per i tre giorni del prolungamento orario (Oriocenter chiude  solitamente alle 22)

 Personalmente non comprendo le problematiche della liberalizzazione degli orari.  Sicuramente può penalizzare le turnazioni, ma di contro aumentare i posti di lavoro. In tempi di crisi credo sia una cosa tutto sommato accettabile.

Forse gli unici a doversi lamentare sono i gestori di esercizi commerciali piccoli che non possono permettersi di mantenere personale in orario notturno, a tutto vantaggio dei grossi negozi e centri commerciali.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/565932/

 

24/11/2011

Tagli in Regione Lombardia

240px-Pirellone.JPGFinalmente un esempio di politica che si mette in discussione. LaRegione Lombardia sta mettendo mano al portafoglio dei consiglieriregionali tagliando su alcuni privilegie bonus, dal vitalizio alle 
indennità, oltre che penalizzare giustamente gli assenteisti.
Il voto sarà per li 6 dicembre, ma se il provvedimento passassepermetterebbe al Pirellone e ai cittadini limbardi di risparmiare ben unmilione di euro.

http://www.bergamonews.it/politica/stop-ai-vitalizi-liber...

27/10/2011

Precariato sempre? Possibile!

fabbrica-lavoro.jpgSegnalo un'interessante inchiesta di Repubblica sul mondo del lavoro, minato dalle norme vigenti ed entranti.
Se è vero che al momento le aziende hanno poche armi di trattativa nei confronti dei propri dipendenti assunti regolarmente (anche se per via delle agenzie interinali il numero è calato drasticamente negli ultimi anni), dall'altro lato le nuove regole mettono il precariato come norma.
La cosa la trovo inaccettabile, anche perchè lo Stato dovrebbe tutelare la stabilità dei propri cittadini, i quali ormai rischiano di diventare ostaggi del proprio Stato e del proprio datore di lavoro vedendo annullare diritti conquistati in secoli di lotta per un esistenza accettabile.
Ciò spesso a favore di aziende che non impiegnano olto a delocalizzare, chiudere e fallire pur di trattenere i propri utili.
Ciò che serve è equità. Purtroppo alcuni dipendenti sono stati salvaguardati forse troppo, se non proprio difesi quando in piena colpa con i sindacati a difendere anche chi non lo avrebbe meritato o non
avrebbe dovuto essere difeso.
Dinanzi a questa politica di "privilegio" rischiano di farne i conti la gran parte di lavoratori onesti e ormai inermi dinanzi alle politiche della globalizzazione.

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/10/25/news/articolo_8-23823491/?inchiesta=/it/repubblica/rep%2Dit/2011/10/25/news/il_grimaldello_dell_articolo_8%2D23828587/